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Chiesa di Maria Santissima di Montesanto

Il complesso, composto da un ampio convento e chiesa circondati da mura di recinzione, nell’insieme riveste un notevole valore ambientale e paesaggistico, e interesse particolare desta la chiesa che conserva la struttura trecentesca originale, arricchita da allestimenti settecenteschi, in gran parte andati perduti per incuria e per furti.Descrizione: Scultura lignea del secolo XIV, inserita in una residenza lignea. La Madonna coperta da un manto di broccato con monogramma, sostiene il Bambino. Immagine: Statua Luogo: Albero
Tipologia degli ex voto: Tavolette o lamine con iscrizioni, Tavolette dipinte, Oggetti di oreficeria, Figurine antropomorfiche, Protesi vere o rappresentate Conservazione attuale: Nel santuario.
Esiste un opuscolo in cui sono ricordate grazie concesse da Maria Santissima di Montesanto: “Descrizione di alcuni fatti, i più recenti, operati da Maria Santissima verso i suoi devoti in San Pellegrino e altrove, e dell’incendio avvenuto il 16 luglio 1833. Segue una piccola raccolta di devote orazioni in onore di Maria SS.” Roma, Tipografia D. Squarci, 1904.
Secondo la tradizione la chiesa venne costruita nel 1309 a seguito dell’apparizione della Vergine tra i rami di una quercia ad una fanciulla che stava pascolando le pecore. L’edificio fu fatto a spese della comunità che lo affidò ai Clareni, spirituali rigoristi, questi ne detennero la cura fino ai primi anni del Cinquecento; nel 1517 subentrarono gli Osservanti e nel 1610 i Riformati. Nel Novecento dopo la partenza dei religiosi il convento fu venduto a privati mentre la chiesa passò alla parrocchia di san Pellegrino. Oggi il convento è in rovina e la chiesa è stata fatta più volte bersaglio di razzie. Nel 1910 fu venduto a privati il convento, l’orto e il bosco, mentre la chiesa passò alla parrocchia di S. Pellegrino. Dal 1309 al 1517 Clareni, dal 1517 al 1610 Osservanti, poi, fino al 1910 Riformati.

06046 San Pellegrino PG, Italy
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