Santuario della Madonna del Buon Consiglio nella Chiesa di San Lorenzo a Sarteano
Nella suggestiva cornice del borgo di Sarteano, in provincia di Siena, si cela un luogo di fede e storia carico di devozione. All’interno della maestosa Chiesa Collegiata dei Santi Lorenzo e Apollinare, un’antica cappella custodisce un tesoro spirituale: il venerato dipinto della Madonna del Buon Consiglio. Questo santuario รจ un punto di riferimento per la comunitร locale e una meta silenziosa ma intensa per i pellegrini in cerca di bellezza artistica e raccoglimento.
Storia e Origini del Culto
La devozione alla Madonna del Buon Consiglio a Sarteano ha una data di inizio ben precisa: il 25 aprile 1761. In quel giorno, l’arciprete Alessandro Bacherini espose ufficialmente alla pubblica venerazione il dipinto appena consegnato. L’opera, attribuita al pittore Francesco Bonichi, giunse nelle mani del sacerdote il 18 marzo dello stesso anno, accompagnata da una lettera autografa dell’artista.
La cappella che oggi ospita il dipinto fu costruita nel XVI secolo, ma fu solo nel 1864, con i lavori di ampliamento che interessarono anche la Cappella del Santissimo Sacramento, che assunse la sua forma definitiva, venendo terminata nel 1866.
La devozione crebbe rapidamente, tanto che giร nel 1763 il vescovo di Chiusi, Giustino Bagnesi, durante una visita pastorale, attestรฒ la profonda venerazione dei fedeli sarteanesi per l’immagine, notando i numerosi ex voto d’argento deposti ai suoi piedi.
Un Miracolo nella Tempesta: L’Apparizione del 1931
La storia del santuario รจ segnata da un evento straordinario che ne consolidรฒ il ruolo di luogo miracoloso. Nel 1931, il settimanale “L’Araldo Poliziano” riportรฒ la notizia di un miracolo avvenuto durante un’epidemia di colera. In quello stesso periodo, si verificรฒ un fatto prodigioso documentato nell’archivio vescovile di Chiusi.
Si tratta dell’apparizione della Vergine a Corinto Pellegrini. La documentazione รจ particolarmente affascinante perchรฉ include numerose fotografie, sottoposte all’analisi di esperti che ne certificarono la veridicitร , nelle quali sarebbe visibile il volto della Madonna. Questi eventi straordinari accrebbero enormemente la fama del luogo.

L’Opera d’Arte e la Solenne Incoronazione
Il cuore del santuario รจ il dipinto che raffigura la Madonna con il Bambino. Collocato alla sinistra dell’altare nella cappella a lei dedicata, l’immagine divenne talmente amata che le donne di Sarteano, in un gesto di collettiva devozione, donarono i propri gioielli d’oro.
Da questi preziosi oggetti votivi, nel 1931, fu fusa una splendida corona aurea per la Vergine e una per il Bambino Gesรน. Le corone, simbolo tangibile di una fede radicata, furono realizzate dall’abile orefice genovese Matteo Canepa, sancendo un legame indissolubile tra la comunitร e la sua Protettrice.

Privilegi Spirituali e Tradizioni Devozionali
Il culto ricevette un riconoscimento pontificio di altissimo livello. Il 2 aprile 1895, Papa Leone XIII concesse l’indulgenza plenaria “ad septennium” (per sette anni) a tutti i fedeli che, confessati e comunicati, avessero visitato devotamente la chiesa in occasione della festa della Madonna del Buon Consiglio e avessero pregato per specifiche intenzioni.
La festa principale รจ tradizionalmente celebrata il 26 aprile, preceduta da un triduo di suppliche a partire dal 23 aprile. Questi giorni vedono ancora oggi la partecipazione della comunitร con solenne pompa e grande concorso di popolo, mantenendo viva una tradizione secolare.

Come Visitare il Santuario e il Territorio
Il santuario si trova all’interno della Chiesa Collegiata dei Santi Lorenzo e Apollinare a Sarteano. La chiesa stessa ha origini medievali (XIII-XIV secolo), essendo stata un’importante pieve, e merita una visita attenta per la sua architettura e le altre opere d’arte che custodisce.
Per il pellegrino o il turista, la scoperta di questo luogo puรฒ essere inserita in un itinerario piรน ampio alla scoperta delle bellezze della Valdichiana Senese:
- **Esplorare il Borgo di Sarteano**: arroccato su una collina, offre viste panoramiche mozzafiato, un imponente castello e un intrigante Museo Archeologico con reperti etruschi.
- **Avventura nei dintorni**: a pochi chilometri si trovano le famose terme di Chianciano e San Casciano, mentre gli appassionati di storia possono visitare le necropoli etrusche di Chiusi.
- **Cammino della Fede**: il santuario รจ una tappa significativa nel contesto dei numerosi luoghi di culto mariani sparsi per la Toscana.

Un Invito alla Scoperta e alla Preghiera
Il Santuario della Madonna del Buon Consiglio a Sarteano รจ piรน di una semplice cappella; รจ la testimonianza vivente di una devozione che ha superato secoli, epidemie e cambiamenti, rafforzata da eventi miracolosi e riconosciuta dalla Chiesa. ร un luogo dove l’arte sacra del Settecento dialoga con la fede popolare, dove le corone d’oro raccontano storie di sacrificio e gratitudine.
Una visita qui รจ un’opportunitร per sostare in preghiera davanti all’immagine che da oltre 260 anni consola, guida e protegge la comunitร di Sarteano, offrendo a ogni pellegrino il suo buon consiglio.





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