Santuari e Miracoli raccolta di oltre 1500 Santuari e luoghi di culto dove sono conservate reliquie e oggetti straordinari della tradizione cristiana

Maria Santissima del Suffragio

Santuario di Maria Santissima del Suffragio: Un Gioiello di Fede nella Terra di Castro

Nel cuore del suggestivo borgo di Grotte di Castro, arroccato sulle verdi colline della Tuscia viterbese, sorge un luogo di devozione secolare e di straordinaria bellezza artistica: il Santuario di Maria Santissima del Suffragio. Questo edificio sacro, che custodisce una miracolosa statua lignea della Vergine, è un viaggio attraverso i secoli, un intreccio di arte, storia e fede che continua ad attirare pellegrini e appassionati d’arte.

Storia e Origini: Da San Giovanni al Suffragio

Le radici di questo luogo sacro affondano in un tempo lontano. Il santuario sorge infatti all’interno di un edificio originariamente dedicato a San Giovanni Battista, la cui fondazione sembra risalire all’epoca longobarda, intorno al 780 d.C.. Per secoli fu sotto la giurisdizione dei vescovi di Orvieto, per poi passare, dal 1378, alla diocesi di Montefiascone.

La svolta devozionale avvenne nel 1616. Per iniziativa del predicatore cappuccino Padre Angelo da Ronciglione, durante la Quaresima, nella chiesa collegiata venne introdotta con grande solennità una statua lignea della Madonna, fatta appositamente venire da Roma. L’immagine, raffigurante la Madonna incoronata con le braccia aperte in segno di accoglienza, fu accolta con immenso fervore da tutta la popolazione, dando inizio a un culto destinato a diventare centrale.

Fu il cardinale protettore Odoardo Farnese a dare l’impulso decisivo per la trasformazione dell’edificio, affidando all’architetto Girolamo Rainaldi il progetto di una nuova, maestosa fabbrica. I lavori iniziarono intorno al 1625 e si protrassero, tra alterne vicende, fino al 1672, dando vita al santuario come lo conosciamo oggi.

Architettura e Opere d’Arte: Un Capolavoro Barocco

L’edificio, a croce latina, è un esempio di sobria eleganza barocca. La facciata, semplice e maestosa, è realizzata in intonaco e nenfro (la tipica pietra vulcanica locale), con un grande portale in pietra sormontato da un finestrone moderno e un occhio circolare.

All’interno, lo sguardo è catturato dalla grandiosa cupola ovoidale, un’audace realizzazione ideata e costruita da Andrea Selvi, poi modificata e decorata da Mariano Pepi. Il transetto si apre su due importanti cappelle: a sinistra la Cappella del Santissimo Sacramento e a destra l’Oratorio della Santa Croce.

Il cuore del santuario è l’altare maggiore, che ospita la veneratissima Statua della Madonna del Suffragio. Questa scultura lignea policroma, risalente al 1616, raffigura la Vergine in piedi, incoronata, con le braccia allargate in un gesto di misericordia, rivestita di sontuosi abiti decorati in oro.

Nel corso dei secoli, il santuario ha subito numerosi interventi di abbellimento e restauro. Degni di nota sono la Gloria sull’altare maggiore, opera di Bartolomeo De Zettis (1713), e le decorazioni dell’Oratorio del Santissimo Sacramento eseguite dal pittore Luigi Fontana nel 1886. Dopo i danni del terremoto del 1919-1921, l’edificio fu consolidato, e nel 1954 l’altare maggiore fu rinnovato con una scultura di Dante Ruffini.

Il Tesoro della Devozione: Gli Ex Voto e il Museo

Una testimonianza tangibile e commovente della devozione popolare è la ricchissima raccolta di ex voto conservata nel santuario. Questa collezione, tra le più ricche della zona, è un vero e proprio museo della gratitudine e della fede, allestito in una sala apposita negli anni ’60.

La tipologia degli ex voto è varia e affascinante:

  • **Tavolette o lamine con iscrizioni**
  • **Tavolette dipinte** che raccontano per immagini grazie ricevute
  • **Oggetti di oreficeria** preziosi
  • **Protesi** vere o rappresentate, simbolo di guarigioni
  • **Oggetti vari** di uso quotidiano offerti in segno di ringraziamento

Questi oggetti narrano silenziosamente secoli di preghiere esaudite, di speranze e di miracoli, rendendo la visita un’esperienza profondamente umana e spirituale.

Come Visitare: Orari e Percorsi di Pellegrinaggio

Il santuario è il cuore pulsante della religiosità di Grotte di Castro e della zona. Per i pellegrini e i visitatori, offre diverse possibilità di esplorazione:

  • **La Basilica Superiore**: Il percorso classico di visita, per ammirare l’architettura, la statua miracolosa e le opere d’arte.
  • **La Cripta Sacrario**: Un ambiente di grande suggestione, scavato nel tufo e aperto al culto nel 1987, caratterizzato da arconi a sesto ribassato.
  • **I Sotterranei e il Museo**: Un’avventura nella storia! I locali sotterranei, messi in luce negli anni ’70, ospitano il museo degli ex voto e raccontano le stratificazioni storiche dell’edificio.
  • **Le Cappelle Laterali**: Da non perdere la Cappella del Santissimo Sacramento e l’Oratorio della Santa Croce.

Curiosità e Tradizioni

Una curiosità storica di grande interesse è legata alle indulgenze. Nel museo del santuario si conserva la pergamena originale di un’indulgenza concessa da Papa Pio II il 24 giugno 1462, in occasione di una sua visita alla chiesa di San Giovanni. Questo documento è precedente alla trasformazione in santuario mariano e testimonia l’antichità e l’importanza del luogo.

La chiesa ha sempre avuto il titolo di Collegiata, con un Capitolo composto da tre canonici e un pievano (poi arciprete). La festa principale è legata alla Madonna del Suffragio, momento in cui la comunità si raccoglie in preghiera e celebrazione, onorando la Protettrice che da oltre quattro secoli veglia su Grotte di Castro e sui suoi devoti.



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