Santuari e Miracoliraccolta di oltre 1500 Santuari e luoghi di culto dove sono conservate reliquie e oggetti straordinari della tradizione cristiana

S. Antonio da Padova

Santuario di Sant’Antonio da Padova: Un Faro di Fede sulla Collina degli Angeli a Reggio Calabria

IlSantuario di Sant’Antonio da Padova, maestoso e solenne, domina laCollina degli Angelia Reggio Calabria. Questo luogo di culto, nato dal sogno di don Luigi Orione e dalla generosità della comunità, è oggi un punto di riferimento spirituale per l’intera regione, meta di pellegrini e appassionati di arte sacra che qui possono ammirare una pregevole architettura neogotica e pregare davanti a preziose reliquie.

Storia e Origini del Santuario

La storia del santuario è un racconto di devozione e provvidenza. Tutto ebbe inizio nel 1921, quando il canonico Salvatore de Lorenzo donò a don Luigi Orione il terreno della contrada Schiavone, noto comeCollina degli Angeli. Su questo promontorio, il 13 giugno 1924, l’Opera Antoniniana delle Calabrie inaugurò un piccolo istituto per orfani e una prima, umile cappella dedicata al Santo di Padova.

La costruzione del vero e proprio tempio iniziò alcuni anni dopo. Laprima pietra fu benedetta e posta il 13 settembre 1928, ma i lavori subirono una lunga sospensione. Una decisione cruciale per la ripresa dei cantieri arrivò il15 febbraio 1933, festività della miracolosaLingua di Sant’Antonio, reliquia straordinariamente rimasta intatta dopo la sua morte, simbolo della sua potente parola di predicatore.

Esiste anche un aneddoto affascinante sulla scelta del santo titolare: si narra che don Orione, in una lettera del 1927, suggerì unsorteggioper decidere se dedicare il nuovo tempio a Sant’Antonio da Padova o a San Prospero. La scelta cadde su Sant’Antonio, confermando una speciale protezione divina sul progetto.

Il nuovo edificio fu finalmentebenedetto e inaugurato il 10 giugno 1934da monsignor Felice Cribellati. Il culmine del percorso giunse il15 agosto 1937, quando l’arcivescovo Carmelo Pujia elevò ufficialmente la chiesa aSantuario Diocesano. Nel 1979, monsignor Aurelio Sorrentino istituì la Parrocchia di Sant’Antonio da Padova, mentre nel 1997 il tempio ricevette la solenne consacrazione.

Architettura e Opere d’Arte

Il santuario è un bell’esempio diarchitettura neogotica, uno stile che evoca verticalità spirituale e raccoglimento.

  • **Facciata:** Si eleva maestosa sopra un portico con **arcate trilobate** ed è incorniciata da due slanciati **campanili a cuspide**, che sembrano indicare il cielo.
  • **Interno:** La pianta è a **croce latina**, con tre navate e un transetto sormontato da una **cupola ottagonale**. L’ambiente invita al silenzio e alla preghiera.
  • **Statua Ligne di Sant’Antonio:** Nel presbiterio campeggia una **statua lignea del Santo**, donata al santuario tra il 1934 e il 1937 da don Carlo Sterpi, successore di don Orione. Sostituì una precedente immagine collocata nella primitiva cappella.
Veduta del Santuario di Sant'Antonio da Padova a Reggio Calabria

Le Preziose Reliquie e la Devozione

Il santuario custodisce due tesori di inestimabile valore spirituale:

1. Reliquia della Pelle di Sant’Antonio:Si tratta di unframmento di pelle delle mani del Santo, autenticato il 14 aprile 1994 da padre Agostino Gardin, Superiore provinciale dei Francescani di Padova. Fu donata al santuario il16 aprile 1995dai frati patavini e viene esposta in un reliquiario d’oro durante le festività. È un contatto diretto e commovente con il “Santo dei Miracoli”. 2. Altre Reliquie:Durante la solenne consacrazione del 1997, l’arcivescovo Vittorio Mondello depose nel santuario anche le reliquie diSanta Maria Gorettie deiBeati Luigi Orione e Gaetano Catanoso, creando un ulteriore polo di devozione.

Interno del Santuario di Sant'Antonio da Padova

Tradizioni, Festività e Indulgenze

La comunità ruota attorno a due date principali:

  • **13 giugno:** Festa liturgica di **Sant’Antonio da Padova**. In questa data, dal 1934, è possibile **lucrare l’indulgenza plenaria**.
  • **8 giugno:** Anniversario della solenne consacrazione del tempio (1997). Anche in questo giorno è concessa l’indulgenza plenaria.

Queste occasioni sono animate da celebrazioni solenni, processioni e un’affluenza di fedeli che testimoniano la vivace devozione al Santo.

Come Visitare e Informazioni Utili

Il santuario è gestito daiPadri della Divina Provvidenza (Orionini), che oltre alle attività parrocchiali si dedicano alla formazione religiosa di catechisti e operatori pastorali.

Esperienza di Visita:Salire sullaCollina degli Angelioffre non solo un’esperienza spirituale, ma anche unpanorama suggestivosulla città di Reggio Calabria e sullo Stretto. È un luogo perfetto per un momento di raccoglimento lontano dalla frenesia cittadina.

Ex Voto:Il santuario conserva una collezione di ex voto (tavolette, oggetti, fotografie), testimonianze tangibili delle grazie ricevute per intercessione di Sant’Antonio. Attualmente sono temporaneamente custoditi in un deposito adiacente.

Veduta laterale o particolare architettonico del Santuario

Curiosità e Un Pezzo di Storia

Il santuario porta i segni della storia: nel1943, durante la Seconda Guerra Mondiale, fu colpito da bombardamenti aerei che causarono la caduta di spezzoni incendiari, fortunatamente senza conseguenze irreparabili per la struttura. Questo episodio è visto come un’ulteriore protezione del Santo sul luogo a lui dedicato.

IlSantuario di Sant’Antonio da Padovaa Reggio Calabria è molto più di una chiesa: è un simbolo di resilienza, un punto di incontro tra cielo e terra, e un faro di fede che da quasi un secolo accoglie, consola e ispira chiunque salga sulla Collina degli Angeli.



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