Santuario di Santa Caterina da Genova: Un Percorso di Fede e Storia
Il Santuario di Santa Caterina da Genova, situato all’interno della Chiesa della Santissima Annunziata di Portoria, rappresenta un importante fulcro di spiritualitร e devozione nella cittร ligure. Questo luogo sacro custodisce le spoglie di Santa Caterina Fieschi Adorno, mistica e autrice del celebre “Trattato del Purgatorio”, figura di spicco del panorama religioso genovese e non solo.
La Cappella di Santa Caterina e il Corpo Incorrotto
All’interno della chiesa, la cappella dedicata alla santa รจ facilmente riconoscibile: รจ la seconda a destra entrando. Qui, in un’urna, riposa il corpo incorrotto di Santa Caterina, un evento miracoloso che ha alimentato nel corso dei secoli la fede e la devozione popolare.
La traslazione del corpo in un sepolcro piรน degno, opera di Tomaso Orsolino, avvenne nel 1512, due anni dopo la sua morte, a seguito del ritrovamento del corpo incorrotto. Successivamente, dopo la canonizzazione nel 1737, lo scultore Francesco Maria Schiaffino realizzรฒ il nuovo maestoso mausoleo sepolcrale.
Simboli e Reliquie
- Corpo incorrotto: La reliquia principale, testimonianza della santitร di Caterina e oggetto di venerazione.
- Reliquie ossee: Ulteriori reliquie della santa conservate nel santuario.
Un Po’ di Storia: Dalla Chiesa dell’Annunziata al Santuario
La storia del santuario รจ strettamente legata alla Chiesa della Santissima Annunziata di Portoria, edificata nel 1488. Caterina Fieschi Adorno, dopo la sua morte nel 1510, fu inizialmente sepolta in questa stessa chiesa. La scoperta, successiva, del suo corpo incorrotto diede il via alla sua venerazione e alla trasformazione del luogo in un santuario.
Santa Caterina da Genova: Mistica e Serva dei Poveri
Caterina Fieschi Adorno (Genova, 1447 โ 15 settembre 1510) proveniva da una nobile famiglia genovese. Sposรฒ Giuliano Adorno, trascorrendo un periodo di mondanitร prima di convertirsi e dedicarsi completamente alla vita spirituale e all’assistenza dei poveri e dei malati. La sua profonda esperienza mistica e la sua opera di caritร la resero una figura venerata giร in vita.
Eโ conosciuta principalmente per il suo “Trattato del Purgatorio”, opera che descrive in modo intenso e originale la purificazione dell’anima dopo la morte.
Devozione Popolare ed Ex Voto
La devozione popolare a Santa Caterina รจ testimoniata dalla grande quantitร di ex voto conservati nel museo attiguo di arte e cultura cappuccina. Tra questi si trovano:
- Tavolette e lamine con iscrizioni
- Tavolette dipinte
- Oggetti di oreficeria
- Figurine antropomorfiche
- Oggetti vari
- Fotografie
Un motivo di attenzione particolare รจ dato dal “Consortium Caritatis”, unโistituzione creata attorno alla figura della Santa che si occupava di opere caritatevoli e di assistenza spirituale, tramandando nel tempo la devozione e la memoria di Caterina.
I Custodi del Santuario: Cappuccini e Confraternite
La custodia del santuario รจ stata affidata prima ad una Confraternita e poi ai Padri Cappuccini, che ne hanno continuato a promuovere la devozione e a prendersi cura del patrimonio artistico e spirituale.
Alla Scoperta del Santuario: Spunti per una Visita Avventurosa
Oltre alla visita alla cappella e all’ammirazione del mausoleo, il Santuario di Santa Caterina da Genova offre spunti interessanti per una visita piรน approfondita:
- Il Museo di Arte e Cultura Cappuccina: Un’occasione per ammirare gli ex voto e altri oggetti legati alla vita e alla devozione a Santa Caterina.
- Il Centro Studi Cateriniani: Un luogo dove approfondire la conoscenza della santa attraverso pubblicazioni e documentazione storica.
- La Chiesa della Santissima Annunziata di Portoria: Un gioiello architettonico con opere d’arte di grande valore.
- Ricerca Storica: Approfondire il ruolo del “Consortium Caritatis” e le sue attivitร caritatevoli nella Genova del XVI secolo.





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