Il Santuario di Santa Maria del Monte: Un Gioiello di Fede tra le Colline di Castiglione
Nascosto tra le verdi colline di Castiglione Messer Marino, ilSantuario di Santa Maria del Montecustodisce una storia secolare di fede, miracoli e devozione popolare. Più di un semplice luogo di culto, questo santuario rappresenta il cuore spirituale della comunità, un punto di riferimento perpellegrinie viaggiatori in cerca di bellezza artistica e silenzio contemplativo.
Storia e Origini: La Leggenda del Ritrovamento Miracoloso
La storia del santuario affonda le sue radici in una leggenda tanto affascinante quanto miracolosa. Si narra che, per proteggerle dalla furia degli iconoclasti, i fedeli nascosero molte sacre immagini della Vergine. A Castiglione, una di queste statue rimase celata per lungo tempo, fino a quando laMadonna scelse di rivelarsiin modo straordinario.
Una giovane pastorella, sorda e muta dalla nascita, mentre pascolava i suoi buoi vide una splendida statua lignea della Vergine, adagiata tra i rami di un maestoso abete. Colma di stupore, corse a casa e, con grande meraviglia di tutti,riacquistò miracolosamente l’uso della parolaper raccontare l’incredibile scoperta.
La notizia del ritrovamento si sparse rapidamente, ma sorse una contesa: a quale paese appartenesse la sacra effigie? Per risolvere la disputa in modo divino, si decise di collocare la statua su un carro trainato da buoi, lasciandoli liberi di muoversi senza alcuna guida umana. I buoi, mossi da una forza superiore, si diressero decisamente versoCastiglione Messer Marino, indicando così il luogo prescelto per la sua dimora.
Le prime testimonianze documentali della chiesa risalgono al 1306, mentre nel 1309 la sua presenza è attestata nelleRationes Decimarum. La costruzione originaria dedicata aSanta Maria del Monterisalirebbe però all’XI secolo, rendendo questo luogo un sito di culto millenario.
Architettura e Opere d’Arte: La Statua Miracolosa
Il santuario faceva parte di un più ampio complesso cultuale che comprendeva anche un convento, purtroppo distrutto per ordine governativo nel 1819. La chiesa, ricostruita tra il 1893 e il 1946 dopo un periodo di abbandono, si presenta oggi come un’aula unica dalle dimensioni maestose: lunga circa 30 metri, larga 12,5 e alta 14, coperta da una suggestivavolta a botte.

Il cuore del santuario è senza dubbio ilgruppo ligneo policromodel XV secolo, oggetto della devozione secolare. L’opera, definita in un documento di Papa Leone X come “ab antiquo sculpta” (scolpita anticamente), raffigura laMadonna seduta in tronocon il Bambino Gesù in grembo.
La Vergine, alta 1,30 metri (escluso il piedistallo), è avvolta in un manto dorato che le scende fino ai piedi, mentre la veste è laminata in argento. Un velo bianco le copre il capo. Il Bambino è rappresentato completamente nudo, con l’indice della mano destra alzato in segno di benedizione. La statua poggia su una particolare urna esagonale, modellata sulla base della figura, al cui interno è custodito un frammento del leggendarioabeteche accolse la prima apparizione.

Tradizioni e Vita del Santuario
La gestione del santuario ha visto alternarsi nel corso dei secoli le diocesi di Chieti e Trivento, come attestano i documenti fino al XVII secolo. Un momento cruciale nella sua storia fu il 1520, quando il rettore commendatario Berardino Caracciolo ottenne da Papa Leone X l’autorizzazione ad affidare la cura d’anime a un ordine mendicante. Tra il 1520 e il 1524 si insediarono così iFrati Francescani Conventuali, che per secoli custodirono il luogo.
Il patronato della famiglia Caracciolo comportava l’onere della manutenzione dell’edificio, ma anche il privilegio di designare il rettore, un diritto che si mantenne fino al 1620.
Come Visitare e Informazioni Utili
Visitare il Santuario di Santa Maria del Monte è un’esperienza che unisce spiritualità,arte sacrae contatto con una natura ancora incontaminata. Il santuario si trova in una posizione panoramica, ideale per momenti di raccoglimento e per ammirare il paesaggio circostante.
- **Per i pellegrini**: Il luogo invita alla preghiera e alla contemplazione della statua miracolosa, meta di devozione secolare.
- **Per gli appassionati di storia e arte**: La chiesa, con la sua architettura sobria ma maestosa, e la statua lignea del XV secolo offrono uno spaccato interessante di **arte sacra** abruzzese.
- **Per gli amanti della natura**: I dintorni del santuario, con le loro colline e i sentieri, sono perfetti per brevi escursioni che uniscono il **pellegrinaggio** interiore a una piacevole passeggiata.
Sebbene non siano specificati nel testo originale orari o eventi particolari, santuari di tale importanza sono spesso animati da celebrazioni in occasione delle principali festività mariane, come l’8 settembre (Natività della Madonna) o il 15 agosto (Assunzione). Consigliamo di verificare con la locale parrocchia di Castiglione Messer Marino per informazioni aggiornate.
Curiosità e Leggende
- La statua della Madonna è custodita all’interno di un’urna esagonale che contiene un pezzo dell’**abete miracoloso** su cui fu ritrovata, un legame tangibile con la leggenda delle origini.
- La storia della pastorella sordomuta che riacquista la parola è un tipico *topos* agiografico che sottolinea il potere taumaturgico del luogo sacro.
- L’alternanza di giurisdizione tra le diocesi di Chieti e Trivento testimonia l’importanza strategica e spirituale di questo **santuario** nel territorio.
Il Santuario di Santa Maria del Monte attende visitatori e pellegrini per offrire un’esperienza di fede, storia e bellezza, continuando a essere, dopo secoli, un faro di devozione mariana nell’Appennino abruzzese.





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