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Santuario Madonna di Capodacqua

Non avendo precise indicazioni sulla prima chiesa non si sa se la ricostruzione abbia cambiato la struttura dell’edificio.Descrizione: L’immagine della Vergine di argilla cotta che sostiene in grembo Gesù Bambino. Epifania: La tradizione vuole che l’immagine di argilla della Vergine sia stata ritrovata nel ruuscello. Immagine: Statua
Ubicazione originaria del Santuario: Gli ex- voto in parte si trovano sulla parete (due furono rubati nel 1984 Miracolo dell’olio e miracolo dello storpio). Molti altri si trovano nella galleria di recente ripristinata degli ex-voto. Tipologia degli ex voto: Tavolette dipinte, Altro Conservazione attuale: Galleria degli ex- voto. Pareti del santuario.

La chiesa di Santa maria di capodacqua è attestata nel privilegio di Anastasio IV che elenca le chiese della diocesi di Rieti, ma non si hanno attestazioni su una frequentazione santuariale già a quella data. se già allora. non si ha notizia di un testo antico ma la tradizione è riportata nel foglio del santuario. Secondo questa leggenda il ritrovamento dellla statua si deve ad una pastorella Lucia Giammogante, che nei pressi del ruscello pascolava il suo gregge. Assetata si chinò a bere l’acqua delle fonti del Velino e vide affiorare il simulacro della Vergine. Era il 7 maggio di un anno imprecisato. La località Capodacqua è sempre stata frequentata in quanto passavano i confini tra terre della Chiesa e regno di Napoli. Nel 1290 il comune di Rieti stipulò proprio a Capodacqua un patto con la comunità di Cantalice. Nel XII secolo il santuario rientrava tra i beni del monastero dei Santi Quirico e Giuditta che lo tennero fino al XIII secolo. L’altro patronato attestato è quello di Paolo Francesco Paglioni nominato dal vescovo di Rieti procuratore del santuario il 21 gennaio 1761- 1798,e successivamente nel fu procuratore Silvestro Bricca . La confraternita fu approvata l’8 gennaio 1856. Tuttora esistente.

02010 Cittareale RI, Italy
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