• English
  • Italiano
  • Santuario S. Antonio

    Santuario di Santa Maria de La Salette a Dueibis: Un Rifugio di Fede sulle Rive del Lago

    Nascosto tra le verdi colline del Comune di Verzegnis, in Friuli, sorge un luogo di silenzio e devozione: il Santuario di Santa Maria de La Salette. Più che una chiesa, è un intimo luogo del cuore, nato dall’ampliamento di una semplice ancona e custodito dalla comunità con tenacia secolare. La sua posizione, sopra il suggestivo lago artificiale, offre non solo un’esperienza spirituale ma anche un panorama di rara bellezza, perfetto per un pellegrinaggio che unisca preghiera e contemplazione della natura.

    Storia e Origini del Santuario

    Le radici di questo santuario affondano in una storia di fede popolare e di determinazione comunitaria. Tutto ebbe inizio nel 1850, quando Giovanni Boria di Dueibis fece erigere una piccola cappella per ospitare l’immagine della Madonna de La Salette, in ricordo dell’apparizione mariana avvenuta in Francia nel 1846 ai pastorelli Mélanie Calvat e Maximin Giraud.

    Tuttavia, fu nel 1880 che il luogo assunse la sua forma attuale. Gli abitanti delle frazioni di Dueibis, Pusea, Sansara, Fael, Pradiel e Pradis si unirono per costruire la chiesetta che vediamo oggi. Questo sforzo collettivo non era solo devozionale: la comunità sperava così di ottenere un cappellano stabile che potesse curarne la vita spirituale, un desiderio che emerge chiaramente dal carteggio, a volte diffidente, tra il pievano di Verzegnis e il vescovo.

    Nel 1959-1960, un restauro importante ma rispettoso, voluto da don Graziano Boria, rinnovò l’edificio senza alterarne l’anima. In quell’occasione, l’11 settembre 1960, una solenne processione percorse il colle sopra il lago e le vie di Verzegnis prima di ricollocare la statua lignea nella chiesa. Questo periodo segnò anche il passaggio di giurisdizione alla neonata Parrocchia di San Nicolò di Chiaicis.

    Architettura e Opere d’Arte

    Il santuario è un esempio di architettura semplice e raccolta, che invita all’intimità della preghiera. La struttura è ad aula unica, con un solo altare, e mantiene l’aspetto di un’ampliata ancona, anche dopo l’intervento del 1959. L’ingresso, privo di portone, è protetto da un cancello in ferro che permette di scorgere l’interno, creando un suggestivo legame tra l’esterno e lo spazio sacro.

    Al suo cuore, domina un commovente gruppo statuario in legno. La scultura, che risale alla fondazione della chiesa (1880), raffigura la Vergine Maria apparsa a La Salette, con i due pastorelli: Mélanie Calvat (Melania) inginocchiata e Maximin Giraud (Firmino) in piedi accanto a Lei. Quest’opera d’arte sacra è il fulcro della devozione del luogo.

    Le esigue dimensioni della chiesa hanno storicamente determinato la collocazione degli ex-voto, testimonianze tangibili di grazie ricevute, direttamente sulle pareti interne e ai lati dell’altare. Una fotografia storica conservata nell’archivio della Pieve di Verzegnis mostra la presenza di tavolette dipinte e di una mano in legno, databili tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento, sebbene la loro attuale ubicazione non sia certa.

    Vista esterna del Santuario di Santa Maria de La SaletteInterno del santuario con l'altare

    Tradizioni e Vita Spirituale

    La cura del santuario è stata affidata nel tempo prima a un cappellano e, dopo il 1959, al parroco di Chiaicis. Un aspetto interessante della storia locale è il giuspatronato popolare: fino alla metà del Novecento, il pievano e i cappellani della zona venivano nominati dall’assemblea dei capifamiglia della comunità, riunita in “vicinia”, segno di un profondo legame tra il popolo e la sua guida spirituale.

    Oggi, il pievano di Verzegnis è anche parroco di Chiaicis, continuando a vegliare su questo luogo amato.

    Come Visitare e Informazioni Utili

    Una visita al Santuario di La Salette è un’esperienza che unisce spiritualità, storia e natura.

    • **Posizione**: Il santuario si trova nella località di Dueibis, nel Comune di Verzegnis (UD), arroccato su un colle che domina il **lago artificiale**. Il panorama circostante è ideale per momenti di riflessione o per brevi escursioni.
    • **Accesso**: La chiesa è sempre visibile dall’esterno grazie al cancello che ne protegge l’ingresso. Per accedere all’interno e pregare davanti al gruppo ligneo, è consigliabile informarsi sugli orari di apertura presso la **Parrocchia di San Nicolò di Chiaicis**.
    • **Percorso di Fede e Avventura**: Il santuario può essere una tappa significativa di un itinerario più ampio alla scoperta delle chiese e della natura del **Verzegnis**. La processione del 1960 ci ricorda che i sentieri attorno al lago sono stati percorsi in preghiera, e camminarvi oggi può essere un modo per riviverne lo spirito.
    Veduta panoramica dalla zona del santuarioDettaglio architettonico del santuario

    Curiosità e Leggende

    Il santuario è dedicato a Nostra Signora de La Salette, un’apparizione mariana del 1846 caratterizzata da un messaggio di riconciliazione e conversione. La Vergine, apparsa in lacrime ai due giovani pastori, chiese preghiere e penitenze. La diffusione di questa devozione in un piccolo borgo friulano testimonia la rapidità con cui il culto mariano si radicava nel cuore delle comunità locali, diventando parte della loro identità.

    La storia degli ex-voto perduti aggiunge un velo di mistero al luogo. Quelle tavolette e quella mano in legno, testimoni silenziosi di antiche grazie, sono oggi un ricordo fotografico, invitando i visitatori a riflettere sulla transitorietà delle cose materiali e sulla permanenza della fede che le ha ispirate.


    Un luogo dove la semplicità architettonica parla di una fede complessa e radicata, il Santuario di Santa Maria de La Salette a Dueibis attende pellegrini e visitatori per offrire un momento di pace, una lezione di storia comunitaria e uno sguardo su un paesaggio incantevole.


    Commenti

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    *

    Testi Sacri

    Testi Sacri Holyart.it

    Articoli per la liturgia

    Incensi Holyart.it

    Rosari e Santini

    Rosari Holyart.it
    0
    Would love your thoughts, please comment.x