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Vergine Annunciata

Edificio sacro di modeste dimensioni, ad aula unica con terminazioni a tre absidi semicircolari, di cui quella centrale più grande; rientra nell’ambito dell’architettura romanica. La facciata, in mattoni, di grande semplicità, è movimentata dal protiro che incornicia la porta centrale, con ghiera romanica; esternamente corre un coronamento ad archetti pensili in cotto. Il campanile romanico (ad eccezione del tetto) presenta al prim’ordine un’unica feritoia verso oriente, al secondo monofore, mentre il terzo ha bifore con esili pilastri parallelepipedi in marmo (la monofora sud è in cotto). La base del campanile all’interno della chiesa sorge in corrispondenza dell’abside di sinistra. Nel 1966, in occasione di alcuni lavori di restauro, venne abbattuta la sacrestia dietro l’abside di sinistra. Nel 1999 è stata realizzata un’intensa campagna di restauri interni ed esterni.Descrizione: Sul tamburo dell’abside è affrescata la Madonna in trono col Bambino, detta dei Cambonelli, opera datata circa al 1450. Davanti a questa immagine venivano alzati indumenti e carte dei bachi da seta. Entrata in uso: nell’anno 1450 Immagine: Dipinto
Note sulla raccolta: Fino all’estate del 1966 era conservato un ex voto (oggi al museo ENAIP di Botticino in provincia di Brescia). Si tratta di una tavoletta votiva dipinta, recante la data 1823 e il nome del graziato: Giaccomo Ferrari.

La più antica attestazione è tra il 1101 e 1200, ma potrebbe anche essere collocabile al secolo precedente quando si parla di una capella constructa in honore Sanctae Mariae. La chiesa risulta chiusa nel 1566. Forse nel 1708 è chiusa al culto. Non esiste una vera e propria leggenda di fondazione, tuttavia dalla tradizione vengono attribuite virtù miracolose all’acqua che sgorga da una fontana nei pressi della chiesa e all’immagine della Vergine a cui presumibilmente è collegata la costruzione del santuario. In merito all’origine della chiesa, tra le numerose leggende, si racconta che un’immagine della Madonna, custodita in una cappella ai Cambonelli, era contesa dalle parrocchie limitrofe, ma portata in esse subito tornava al luogo suddetto; un’altra tradizione riferisce che la chiesa sorge nel luogo dell’apparizione di Maria e nei muri della chiesa sarebbero inglobati gli alberi accanto ai quali la Madonna fece la sua apparizione. Un’altra versione narra che nella chiesa sia stato murato vivo un eremita che si comportava male. Il santuario è stato visitato nei secoli da illustri personaggi tra i quali Martino V, Pio II, Carlo V, Filippo II, san Bernardino e Giovanni Paolo II.

46010 Mariana Mantovana MN, Italy
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