Site icon GuidaSantuari

Sacro Latte della Vergine

La primitiva chiesa ad aula unica con tetto a capriate fu rimaneggiata nel corso del tempo. Il primo intervento interno consistente data il XV secolo, quando, per ospitare degnamente la reliquia del Latte, fu costruito il tempietto robbiano. La chiesa attuale è il risultato degli interventi progettati tra 1706 e 1722 da Massimiliano Soldani Benzi, che resero l’edificio uno degli esempi più belli di stile tardo barocco in Toscana. La faccia, spartita, fu rimaneggiata nel corso del XVIII secolo e intorno al 1930 vi fu collocato il rilievo, opera di Giovanni Bianchi, del Martirio di San Lorenzo. La torre campanaria è quattrocentesca, con guglia del 1560: la nicchia sottostante ospita la scultura San Lorenzo di Petro Guerri, terminata nel 1894. L’interno della chiesa è a croce latina, la navata centrale, riccamente decorata a stucco, è coperta da soffitto ligneo a cassettoni e rosono policromi.Descrizione: La reliquia del latte della Vergine è costituita da una goccia di latte caduta dalle labbra del Bambino Gesù durante la fuga in Egitto e successivamente cristallizzatasi. La reliquia fu donata da Carlo d’Angiò a Guido Gerra. Essa fu ottenuta da Guido Guerra nel 1266, come riconoscimento per avere partecipato alla battaglia di Benevento. Si tratta di una parte della reliquia che si trovava nella chiesa di Saint Denis a Parigi. Probabilmente è una roccia calcarea proveniente dalle grotte di Betlemme. Entrata in uso: tra l’anno 1266 e l’anno 1270 Reliquia: Altra
Raccolta di ex voto: No

Si trattava di una cappella dentro la Collegiata dove era conservata la reliquia del Latte, oggi la cappella non esiste più. La chiesa di San Lorenzo è documentata fin dal 1227 come dipendenza della Pieve di San Giovanni. Nel 1271 fu elevata a Pieve autonoma e nel 1561 a Collegiata. Il conte Guerra donò la reliquia del Latte alle Caollegiata perché, passando di fronte alla chiesa con la reliquia e in groppa al suo cavallo, il cavallo si inginocchiò di fronte all’edificio sacro. Ovale di Matteo Bonechi sulla navata raffigurante la donazione della reliquia a Guido Guerra da parte di Carlo d’Angiò. Questa scheda è stata compilata da Emiliano degl’Innocenti e Lorenza Tromboni. I riti erano officiati dal clero della cattedrale, tuttavia dopo l’arrivo della reliquia, nel 1270 fu istituita una confraternita, la Confraternita del Sacro Latte, che si curava della cappella dov’era consevata la reliquia. Fu la confraternita a commissionare il tempietto robbiano che adesso si trova nel Moseo della Collegiata e che fino al secolo XVII custodiva la reliquia. Inoltre la medesima confraternita trasferì la reliquia nel tabernacolo dei Salviati nel 1630 e in quello dei Soldani nel 1709. La Confraternita fu soppressa da Pietro Leopoldo nel 1785.

52025 Montevarchi, Province of Arezzo, Italy
  • contatto telefonico:
  • ubicazione:Link Google maps

  • Exit mobile version