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Santa Maria della Sassella

Il santuario fu sempre molto caro ai sondriesi che, all’inizio del ‘700, pensarono di dar vita a un Sacro Monte sul modello dei tanti sorti in Lombardia durante il secolo precedente. L’idea prevedeva di costruire, lungo il percorso verso il santuario, quindici cappelle dedicate ai Misteri del rosario. Solo sei cappelle furono costruite, di cui due arredate con grandi statue lignee intagliate da Giovan Battista Zotti: il progetto fu abbandonato a causa delle spese dovute all’ampliamento della collegiata di Sondrio e a una terribile alluvione del Mallero.Epifania: Madonna
Raccolta di ex voto: Dato non disponibile

La chiesa, documentata dal 1320, fu fondata dai Capitanei di Sondrio, domini plebium delle pievi di Sondrio e Berbanno, vassalli del vescovo di Como, e esponenti di punta del guelfismo valtellinese. Nel 1482 era annessa all’ospedale di San’Antonio di Sondrio, di patronato degli stessi Capitanei. Secondo una memoria di Luigi Casati, rettore del santuario dal 1791 al 1807, l’origine della chiesa è legata a una apparizione della Madonna, avvenuta nel 932. In quell’occasione la Vergine lamentò all’arciprete di Sondrio la mancanza di templi in suo onore nella zona e auspicò la costruzione di una chiesa in località Sassella. L’arciprete dispose l’avvio dei lavori nella piana presso l’Adda, ma prima che fossero poste le fondamenta il materiale destinato alla fabbrica fu miracolosamente trasportato sul colle vicino, ove indicato dalla Madonna. In una successiva apparizione la Vergine avrebbe confermato che il luogo scelto per l’ediificazione del santuario era quello ave erano stati rinvenuti i materiali da costruzione. La prima attestazione relativa alla giurisdizione sulla chiesa (1476) si riferisce al diritto dell’arciprete di Sondrio di celebrarvi la messa il giorno dedicato all’Annunciazione. Non è da escludere però una giurisdizione del pievano sull’istituzione sin dalla sua fondazione. Nei secoli XIV e XV la cura spirituale della chiesa era probabilmente esercitata da una cappellano scelto dagli stessi patroni e confermato dall’arciprete di Sondrio. Come risulta da un instrumentum ellectionis del 1482 al cappellano della Sassella era affidato anche il governo dell’ospedale di Sant’Antonio a Sondrio, di patronato della stessa famiglia dei Capitanei di Sondrio. Nel medioevo il patronato sulla chiesa della Sassella era esercitato dalla famiglia dei Capitanei di Sondrio, domini plebium a Sondrio e a Berbenno. Esse avevano provveduto a fondare l’ente, probabilmente agli inizi del Trecento.

23012 Castione Andevenno, Province of Sondrio, Italy
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