Santuari e Miracoli raccolta di oltre 1500 Santuari e luoghi di culto dove sono conservate reliquie e oggetti straordinari della tradizione cristiana

Nostra Signora sul Monte

da

in

 

 

Santuario Nostra Signora del Monte: Un Gioiello di Fede nel Cuore della Sardegna

Il Santuario campestre di Nostra Signora del Monte, situato vicino a Golfo Aranci, è un luogo intriso di spiritualità e storia, un punto di riferimento per la fede popolare gallurese. Edificato probabilmente nel XVIII secolo, questo piccolo santuario racconta storie di devozione, miracoli e legami indissolubili con il territorio.

Un Cammino di Devozione: Dalle Origini ai Nostri Giorni

Le origini del santuario si perdono nella notte dei tempi. Originariamente più modesto, l’edificio fu ampliato nel corso dei secoli dai pastori di Rudalza-Marinella, testimoniando una fede semplice e radicata nella vita quotidiana. Sotto l’intonaco, l’architrave in ginepro, scoperto sotto la vecchia porta, narra di una struttura originaria più contenuta, un nucleo di preghiera e speranza.

L’architettura del santuario riflette la sua anima umile e autentica. Materiali poveri, tipici del mondo agro-pastorale, definiscono la sua identità: pietrame granitico, malta di calce, legno e mattoni rossi si fondono in un’armonia essenziale. La facciata timpanata, sormontata da una croce in granito, accoglie i pellegrini, invitandoli a varcare la soglia di un luogo sacro.

La Madonna di Bonaria: Protettrice dei Marinai e dei Pastori

Il cuore del santuario è rappresentato dalla devozione alla Madonna di Bonaria. Due statue, entrambe venerate con la stessa intensità, custodiscono le preghiere, le suppliche e gli ex-voto dei fedeli. La statua posta nella nicchia inferiore, più accessibile, è il punto focale della devozione popolare, un luogo dove i cuori si aprono alla speranza e alla consolazione. La Madonna di Bonaria, patrona della Sardegna e protettrice dei naviganti, veglia su questo angolo di paradiso.

Ex-Voto: Testimonianze di Grazia Ricevuta

Le pareti del santuario, un tempo, erano ricoperte di ex-voto, piccole offerte in segno di gratitudine per le grazie ricevute. Oggetti d’oro, quadri e biglietti testimoniavano la fede e la riconoscenza dei devoti. Oggi, gli oggetti d’oro sono custoditi in sicurezza dal Comitato ecclesiastico, mentre gli scritti sono gelosamente conservati dal parroco della chiesa di San Giuseppe.

Leggende e Tradizioni Popolari

Intorno al Santuario di Nostra Signora del Monte fioriscono numerose leggende, tramandate di generazione in generazione. La più famosa narra di un capitano di una nave, scampato a una terribile tempesta grazie a un voto alla Madonna di Bonaria. In segno di gratitudine, il capitano fece costruire il santuario, trasformandolo in un simbolo di speranza e protezione. Queste storie popolari alimentano il fascino del luogo, rendendolo meta di pellegrinaggi e momenti di raccoglimento.

Il Comitato Ecclesiastico: Custode della Tradizione

La gestione del santuario è affidata a un Comitato ecclesiastico di antica costituzione. Questo comitato, guidato da un presidente, un vice presidente e un cassiere, si occupa di organizzare eventi, celebrazioni e la tradizionale festa campestre. Il Comitato è anche responsabile della conservazione degli ex-voto e della tutela del patrimonio spirituale e culturale del santuario.

IMG_6164
IMG_6164

Spunti per l’Avventura Spirituale e Culturale

Una visita al Santuario di Nostra Signora del Monte non è solo un’esperienza religiosa, ma anche un’opportunità per scoprire la bellezza e la storia della Sardegna. Ecco alcuni spunti per arricchire il tuo viaggio:

  • Escursioni nei dintorni: Esplora i sentieri naturalistici che circondano il santuario, immergendoti nella macchia mediterranea e godendo di panorami mozzafiato. La zona offre percorsi adatti a tutti i livelli di preparazione fisica.
  • Scoperta dei borghi vicini: Visita Golfo Aranci e i paesi limitrofi, scoprendo le tradizioni locali, l’artigianato e la gastronomia tipica.
  • Approfondimento storico-artistico: Ricerca le origini della devozione alla Madonna di Bonaria e studia l’architettura rurale gallurese, lasciandoti affascinare dalla semplicità e dall’ingegno delle antiche costruzioni.
  • Partecipazione alla festa campestre: Vivi l’atmosfera festosa e coinvolgente della festa in onore di Nostra Signora del Monte, un’occasione unica per entrare in contatto con la comunità locale e le sue tradizioni.
  • Ricerca di Antichi Sentieri: Interagisci con gli abitanti del luogo, spesso depositari di conoscenze ancestrali sui sentieri meno battuti che conducono al santuario. Potresti scoprire antichi percorsi di pellegrinaggio, testimonianze di una devozione secolare e di un legame profondo con la terra.


Commenti

Una risposta a “Nostra Signora sul Monte”

  1. Golfo Aranci Nascosta

    “MONTE DI N.S di BUONARIA COLLA SUA CAPPELLA SOPRA” Opera del Censore generale Giuseppe Cossu, figura quanto mai singolare di illuminista sardo, autore della Descrizione geografica della Sardegna, pubblicata a Genova nel 1799. La carta doveva illustrare l’opera insieme ad una carta corografica dell’isola, commissionata dal Cossu al capitano Gioacchino Corte (conservata manoscritta nella Biblioteca Universitaria di Cagliari ). Stranamente nessuna delle due carte corredò poi la descrizione del Cossu. Una versione aggiornata, ridisegnata dal Giaume nel 1813, è conservata nell’Archivio di Stato di Torino.

    La chiesetta della Madonna del Monte sorta attorno l’anno 1800 ad opera di viareggini che si dice scampati ad un naufragio, sorge sul monte della Marinella da dove si gode di un bellissimo paesaggio da un lato si vede Golfo Aranci e dall’altro il golfo della Marinella.
    La prima domenica di Maggio si svolge la festa dedicata alla Madonna dove vi partecipano gli abitanti di Rudalza e di Golfo Aranci, il parroco celebra la messa al mattino all’aperto e al termine il simulacro della Madonna viene portato a spalla da 4 portatori per 3 giri intorno al santuario scambiandosi ad ogni giro ed infine rientrando in chiesa. La sera prima si cena con la “pecora in cappotto” e si prosegue con canti e balli.
    Golfo Aranci Nascosta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Testi Sacri

Testi Sacri Holyart.it

Articoli per la liturgia

Incensi Holyart.it

Rosari e Santini

Rosari Holyart.it